È il nostro obiettivo prioritario: Monreale deve cambiare e i Monrealesi dovranno essere i protagonisti di questo cambiamento. Non ha alcun’altra finalità il nostro impegno politico, a pochi giorni dalle elezioni del 28 aprile. Sogniamo un paese che cambi passo, che si risvegli dal ristagno in cui le ultime amministrazioni l’hanno tenuto. Si sente parlare spesso di discontinuità col passato, di cambio di marcia. Oggi a Monreale servono entrambe le cose. Ma non sono obiettivi raggiungibili senza la collaborazione di tutti voi.

Possiamo mettere in campo tutte le risorse umane e professionali di cui disponiamo, e possiamo garantirvi che tra di noi ci sono fior di professionisti che stanno lavorando alacremente per progettare quelle iniziative che sono ormai imprescindibili per la nostra cittadina, ma se non c’è una presa di coscienza da parte dei Monrealesi del baratro in cui ci hanno fatto piombare, ogni iniziativa rischia di diventare inutile.

In questi cinque anni siamo stati silenti, e qualcuno ci ha tacciato di essere stati “assenti”. Invece, siamo stati rispettosi del lavoro degli altri, di coloro i quali, vincendo la precedente tornata elettorale, si erano assunti onori e oneri della vittoria. Era necessario che l’amministrazione Capizzi lavorasse con serenità, senza pressioni mediatiche o politiche, perché il successo dell’azione amministrativa era fondamentale per la comunità, e quindi lo era anche per noi.

Ci abbiamo creduto fino alla fine, fino a ieri, che qualcosa a Monreale potesse cambiare.

Invece nulla è cambiato, ed è per questo che ci sentiamo in dovere di assumerci le nostre responsabilità perché ciò che non è stato fatto in questi cinque anni possa trovare compimento nei futuri cinque.

Il nostro programma di governo è quasi pronto, e presto sarà presentato a tutti voi. Chiediamo la vostra fiducia sulle nostre idee e proposte più che sulle nostre facce. Chiediamo a tutti di seguirci nei nostri lavori di presentazione del programma, e soprattutto ci rivolgiamo ai più scettici, i delusi dalle tante promesse fatte e mai mantenute. È normale essere disillusi, perché di promesse non mantenute ne abbiamo sentite tante. Noi non vi prometteremo niente: vi dimostreremo che le iniziative che abbiamo in mente si possono compiere. È facile affermare che Monreale ha bisogno di “questo” o “quest’altro”: un altro paio di maniche è spiegare come soddisfare questo bisogno.

Noi ci mettiamo la professionalità e la competenza: a voi Monrealesi spetta la decisione finale! Perché Monreale possa finalmente diventare come la immaginiamo.

Alberto Arcidiacono

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *